Quattro giovani ragazzi seduti uno di fianco all'altro intenti a cercare lavoro sui loro dispositivi mobili

Aziende che Assumono: quante ce ne sono? Quanto sarà difficile trovare lavoro nel 2024?

Se anche tu, come tantissimi altri italiani, vivi il disagio e l’inquietudine scaturenti dalla precarietà della situazione occupazionale del Bel Paese; se ancora non sei riuscito a trovare lavoro o se non sei soddisfatto di quello che fai attualmente, ma sei terrorizzato dall’idea di abbandonarlo per esplorare altre opportunità che potrebbero non arrivare mai; sappi che ti capiamo!

Il mercato del lavoro in Italia non è proprio una passeggiata; le aziende che assumono sembrano ormai una specie in via di estinzione. Tra crisi economica, post-pandemia, lungaggini burocratiche e (ahimè!) sporadici casi di gestione delle risorse umane non esattamente encomiabili, trovare un posto di lavoro sembra quasi un’impresa impossibile, trovarne uno decoroso, poi, praticamente rasenta l’utopia… o, quantomeno, questo è il feeling che aleggia nel cuore degli italiani incluso, probabilmente, anche il tuo, vero? 😉

Ma siamo sicuri che le cose siano davvero messe così male?

Se stai già pensando a quanto sarà difficile trovare lavoro nel 2024, non ti abbattere! Per quanto possa sembrarti inverosimile, ci sono ancora delle opportunità da cogliere se sai dove cercare, come prepararti e, soprattutto, se non ti abbandoni alla disperazione.

Vogliamo provare a leggerti nel pensiero e a carpire quelle che potrebbero essere le principali domande che ti frullano per la testa. Ci lasci fare un tentativo? Allora cominciamo!

Quante aziende che assumono ci sono al momento in Italia?

La risposta non è affatto semplice, perché dipende da molti fattori, come il settore di attività, la dimensione media delle imprese, la zona geografica, la stagionalità e così via. Tuttavia, potresti iniziare col fare riferimento ad alcune fonti in grado di darti un’idea generale della situazione.

Una di queste è l’Istat, che ogni mese pubblica delle statistiche sull’occupazione e la disoccupazione nel nostro Paese e che, stando ai dati provvisori di Agosto 2023, vede un lieve aumento del livello di occupazione, pari al 2,3% (circa 523.000 lavoratori in più tra uomini e donne), rispetto all’anno precedente; e una conseguente diminuzione delle persone in cerca di lavoro del 9,1%.

Per quanto riguarda le persone inattive, cioè quelle che né lavorano, né cercano un lavoro, il loro numero è rimasto sostanzialmente invariato. C’è da chiedersi come evolverà questo dato a partire dal prossimo anno con l’abrogazione del reddito di cittadinanza 🤔!

Anche uno studio divulgato a Marzo 2023 e redatto congiuntamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , dalla Banca d’Italia e dall’ ANPAL, riporta dei dati abbastanza confortanti che vedono nei primi mesi dell’anno un incremento sostenuto dell’occupazione rispetto alla seconda metà del 2022 e agli stessi mesi del 2019 precedenti la pandemia di Covid19. Stando ai dati del documento, la crescita della domanda di lavoro è stata trainata soprattutto dal settore dei servizi (in particolare dal turismo), ma coinvolge, in linea di massima, tutto il lavoro dipendente. Pare, però, che il fenomeno abbia riguardato prettamente le assunzioni a tempo indeterminato, mentre quelle a termine sono rimaste fondamentalmente stabili. Dallo studio, inoltre, emerge anche un positivo assottigliamento del divario di genere, ma resta ancora piuttosto marcato il gap occupazionale tra Nord e Sud Italia e discapito di quest’ultimo.

Tornando alla nostra domanda: no, non siamo in grado di darti il numero esatto (e nemmeno approssimativo) di aziende che cercano personale attualmente esistenti sul territorio nazionale, ciò nondimeno, secondo queste fonti, che mi auguro reputerai “piuttosto autorevoli”, pare che l’occupazione in Italia sia tendenzialmente in crescita; ma sarà così anche l’anno prossimo?

Cosa dovremmo aspettarci nel 2024?

Dopo (non) aver appurato quante aziende che assumono esistono al momento in Italia, presupponiamo che la domanda successiva che ti starai facendo sia proprio questa: “quanto sarà difficile trovare lavoro nel 2024?”

Anche in questo caso la risposta è tutt’altro che semplice, ma, ancora una volta, puoi consultare online delle pubblicazioni attendibili e provare a farti un’opinione.

A darti un primo spunto di riflessione, ecco che torna a fare capolino il caro vecchio Istat che lo scorso Giugno ha pubblicato sul proprio sito ufficiale alcune previsioni che ci danno un’idea generale delle prospettive future per l’economia italiana, che, va da se, è la variabile principale dell’equazione occupazione-disoccupazione. Secondo tale comunicato stampa, non solo entro la fine del 2023 ci sarebbe da aspettarsi una crescita del PIL italiano dell’1,2%, ma anche nel 2024, se pur con un leggero rallentamento all’1,1%, il nostro Prodotto Interno Lordo continuerà ad avere una tendenza positiva con una conseguente riduzione dell’inflazione, associata ad un miglioramento del mercato del lavoro.

Come primo segnale non sembra affatto male, ma questi dati vanno presi con le pinze; le previsioni dell’Istat sono abbastanza ottimistiche, ma non tengono conto di alcune imprevedibili ipotesi che potrebbero verificarsi, come un’incompleta attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e la sospesa erogazione dei fondi europei, le possibili conseguenze di eventuali tensioni geopolitiche (non dimentichiamoci che ci sono due guerre in corso tra Russia e Ucraina e tra Israele e Hamas!), inaspettate crisi finanziarie ecc. Ad ogni modo, auspicando che tutto vada per il verso giusto, le aspettative palesate dalle statistiche sembrano piuttosto confortanti.

Visione un po’ più pessimistica è, invece, quella della Commissione Europea che, secondo un comunicato stampa divulgato dall’Ansa lo scorso Settembre, ridimensiona le sue stime, precedentemente diffuse in primavera, valutando per il 2024 un abbassamento del tasso di crescita del PIL (che comunque resta positivo) da +1,1% a +0,8%. Una crescita economica più lenta del previsto, dunque, ma pur sempre una crescita. La Commissione Europea, ad ogni modo, a differenza dell’Istat, ha tenuto conto dell’impatto che variabili “incerte”, come le già citate guerre, i rischi del cambiamento climatico e le catastrofi naturali che ne potrebbero derivare, potrebbero avere sul risultato stimato.

Il punto è che i fattori determinanti la salute dell’Economia Italiana e del Mercato del Lavoro dipendono da molti fattori e da dinamiche che sono tutt’altro che stabili e facili da prevedere. Gran parte di questa “oscillazione” è imputabile anche al comportamento degli stessi cittadini, che possono influenzarne l’andamento con le loro scelte di consumo, di risparmio e di investimento.

Cosa fare per trovare lavoro nel 2024?

Se in risposta a questa domanda ti aspetti il “tutorial infallibile per trovare lavoro”, temo rimarrai deluso; noi di YesWeWork queste millanterie preferiamo lasciarle ai tanti “fuffa guru” che infestano il web!

Non esistono trucchi e stratagemmi per assicurarsi un buon impiego, esistono però delle buone abitudini che, con un po’ di forza di volontà, perseveranza e intelligenza, possono certamente metterti in una posizione di vantaggio rispetto a chi, ingenuamente, affronta il problema della disoccupazione con estrema leggerezza e affidandosi alla fortuna.

Ecco alcuni consigli che potresti seguire:

  • Aggiorna il tuo curriculum: Assicurati che il tuo curriculum sia aggiornato con le tue esperienze più recenti, le competenze acquisite e gli obiettivi di carriera. Un curriculum ben strutturato e mirato può attirare l’attenzione dei datori di lavoro. Se poi vuoi proprio distinguerti e farti notare, considera l’idea di imparare a fare un video-curriculum😉

  • Consulta continuamente le offerte di lavoro online: Sfrutta le risorse del web per la tua ricerca. Consulta i migliori e più affidabili siti di annunci di lavoro e i portali delle Agenzie Interinali con costanza e perseveranza; non ti abbattere se non trovi subito quello che fa per te, ogni giorno vengono pubblicate nuove opportunità; sta a te essere online al momento giusto per inviare la tua candidatura prima degli altri. Ad esempio potresti cominciare tenendo sempre sott’occhio le nostre 👉 posizioni aperte.

  • Fai Networking: Non sottovalutare il potere della socialità. Partecipa a Job Meeting, eventi di settore, conferenze e incontri con altri colleghi e specialisti della tua sfera professionale per espandere la tua rete di contatti. Le opportunità di lavoro spesso si presentano attraverso le connessioni. Anche la nostra Agenzia organizza di frequente in tutta Italia convegni e raduni dedicati a chi cerca lavoro; controlla periodicamente la nostra pagina degli eventi e non perderti i prossimi appuntamenti!

  • Non smettere mai di migliorarti: Investi nella tua formazione e sviluppo professionale ogni volta che puoi. Impara nuove competenze o affina quelle che già possiedi per rimanere al passo con le richieste del mercato del lavoro in continuo divenire.

  • Preparati adeguatamente per i colloqui di lavoro: Fai pratica con le tue abilità oratorie e persuasive, studia l’azienda in cui desideri lavorare e prepara risposte solide e convincenti alle domande più comuni per lasciare un’impressione positiva ai recruiters. Anche in questo caso YesWeWork può aiutarti molto; pubblichiamo continuamente contenuti con consigli per i candidati nel nostro Blog👍

  • Non esitare a chiedere un supporto professionale: Se stai avendo difficoltà a trovare un impiego, se non riesci a trovare una posizione adatta alle tue competenze e ti sembra di aver esaurito le cartucce, non aver timore di chiedere aiuto ad un’Agenzia per il Lavoro. Potresti ad esempio, inviare una candidatura spontanea alla nostra mail info@yeswework.it semplicemente allegando il tuo curriculum e una lettera di presentazione. Il team di YesWeWork sarà più che lieto di aiutarti a dare una svolta alla tua carriera.

In sintesi, nonostante le incertezze e le difficoltà, ci sono ancora tante opportunità là fuori per chi è disposto a impegnarsi e a non mollare; quindi forse puoi finalmente smettere di deprimerti e di inveire contro il famigerato “sistema” ma, piuttosto, armarti di determinazione e rimetterti in gioco con un rinnovato entusiasmo! 💪

Mantieni una mentalità positiva, preparati adeguatamente e dacci dentro! Il 2024 potrebbe essere il tuo anno. Buona fortuna!

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